Bene. Come posso iniziare questo discorso, ben sapendo che chiunque mi conosce sostiene che io sia terrorizzante (e poi i fatti dimostrano che non lo sono mai abbastanza)?
Dato che odio l'empasse da pagina bianca prenderò, a mero scopo narrativo, il ricordo di una belllisssssssssssssssssssssssima paginetta "vai anche tu in astrale" style e mi divertirò a smontarlo. In particolare i signori autori, probabilmente abitanti del paese del bengodi, avevano detto che andando in astrale è buona regola costruirsi un proprio laboratorio (io la chiamerei casa, strutturata in modo confacente le proprie inclinazioni, ma va bene) e che girando si può usare i laboratori altrui in cui ci si imbatta.
Dopo un quarto d'ora di necessaria risata, vi faccio una domanda (retorica spero): se voi trovaste qualcuno che guarda la vostra tv, mangia le vostre patatine e beve il vostro thè freddo che fareste? Se lo trovaste a usare la vostra auto, consumare le vostre materie prime, sporcare il tappeto appena pulito?
Bene, perfetto. Come minimo lo defenestrereste, probabilmente sareste anche aggressivi (sacrosantamente aggressivi) nella difesa del territorio.
Quindi come prima norma: anche un coniglio azzanna se gli toccate casa sua / se si sente in pericolo.
Ora facciamo un passo indietro. Diciamo che con qualche tecnica siete andati nel piano astrale/ in quello sciamanico (ma è già un discorso a parte) e/o state interagendo con esso (ricorderei a tal scopo che si definisce il Cerchio il luogo fra i due mondi non a caso). (diciamo anche che il corpo astrale uno cel'ha sempre e comunque). Diciamo che in questo marasma si trovano creature attualmente vive, come voi, altre originarie del luogo, Antichi, divinità, creature che sono state vive e sono momentaneamente lì.
Ora niente e nessuno sta lì all'ingresso a controllare chi passa e chi sta. Ma come ho accennato altrove, l'energia è la moneta corrente sempre e comunque, è ciò che serve per mantenersi e per evolversi.
Alcuni, come se non bastasse, non sanno proprio cosa fa il loro corpo astrale. Loro potranno anche vivere la loro misera vita in cui sono convinti di esser tanto buoni perchè non ammazzano nessuno, ma i valori, i "veri desideri" sono un'altra cosa. Tutta un'altra cosa. Sono ciò che si frappone fra istinto e realizzazione (il vero istinto intendo).
Faccio un altro passo indietro. Ho parlato già di vari livelli di essenza ed esistenza. Quando si dice che aperta una porta poi non la si chiude, intendo dire anche che si stabilisce un legame più diretto con questa parte di sè, comunque vi piaccia chiamarla. più consapevolezza, maggiori possibilità di crescita, di trarne vantaggi, ma anche svantaggi e rintracciabilità. I canali son sempre a due uscite.
Bien, cosa viene ora?
Viene che ci sono diversi modi di vivere. C'è chi si perfeziona per i fatti suoi, chi trova (per varie ragioni) che aiutando gli altri possa accrescersi e migliorarsi (ne parlerò altrove della morale) chi decide che falcidiare/nutrirsi del prossimo sia un sistema eccellente.
Prima di storcere tutti il naso, pensiamo a come funziona una normale economia di un normale stato, diciamo una regione nel 1600.
Cosa si può fare se la produzione di grano è insufficiente?
A) Trovare come incrementarla, bonificare paludi, investire in nuove tecnologie ecc
B) Razziare il primo vicino a disposizione
C) Trovare qualcuno con cui allearsi. Io ti difendo il confine, tu mi dai il grano, io ti passo il legname...

Uno schema molto rozzo ma riassuntivo direi. Bene grosso modo questa cosa succede. Solo che non tutti sono pieni di buon senso, c'è anche chi distrugge solo perchè non si è alleati/si è alleati deboli. Insomma cecità e miopia allo stato puro. Sembra pazzesco ma ci sono/siamo incappati più di una volta. C'è chi studia, c'è chi seriamente dà una mano. Si parla sempre di "appena parti cerca la tua guida" e non a caso.
Quando si scende in strada si va col genitore/un adulto che ti fa attraversare la strada in tutta sicurezza no?

Userò ora una frase che ho trovato geniale, detta da un esorcista (non sedicente, un uomo di chiesa serio, no, non milingo) a proposito delle sedute spiritiche: "Uno apre una porta, ma non sa chi c'è dall'altra parte".
Ora quando si agisce in perfetta fiducia (e con ragione d'esser fiduciosi) di solito le cose vanno bene, c'è chi provvede. Come diceva una mia amica a proposito della fontana del nettuno a bologna: ho corso scalza su quel bordo bagnato mille volte senza cadere da bambina, se lo facessi ora certamente mi farei un bagno.
Quante volte i bambini fanno cose assurde scampandosela illesi?
Troppa paura rende un bersaglio ideale, ma fra la giusta incoscienza e la stupidità completa c'è ancora un abisso.
 

Ma avevo promesso di parlare di questi cattivoni. Molti chiamano "larve" gli esserini più bassi, specie di amebe che si creano in alcuni casi in un terreno fertile (forte ira, invidia, depressione) o vengon create apposta (per nuocere) o già esistono.
Sono deboli (se non mangiano troppo) e fondamentalmente stupidi. Non attaccano, si nutrono e basta. Una versione ancora più stupida della zecca e del pidocchio.
Ovviamente, come qualsiasi specie parassita, vengono attirate da terreni fertili non protetti così come le mosche lasciano le uova su della carne fresca lasciata all'aria.
Ci sono vari gradi (e forme) di creature che succhiano. Alcune sanno anche fare qualcosa per difendersi, o sparire e tornare. Altri sono pienamente senzienti, ed a seconda dei gradi oltre che col giusto nome (rompiscatole apocalittici) a seconda delle loro capacità, natura & antichità si potrebbe chiamarli elementali rinnegati, vampiri energetici o demoni. In assoluto "grandiosi rompicoglioni" è un termine di gran lunga migliore.

Ricordo ancora con un sorriso chi parlava di "inutili circoli gardneriani, con sedicenti streghe impazzite per due larve" o chi diceva "ah se non apri bene il cerchio ti si attaccherà addosso il mondo".
Certe cose sono davvero come virus, fanno presa o per nostra sfortuna o perchè trovano le difese abbassate. Certi altri abbassano le difese, spesso e volentieri sono "vivi" nel mondo materiale, ed in assoluto spero sempre pigli loro un accidenti.
Ne ho sentite tante in questi anni. Ne ho viste tante. Dalla ragazza esaltata che aveva aperto non solo le porte di camera sua, ma aveva messo frecce al neon fino a che non s'era trovato un essere decisamente pernicioso, a gente che comandava sciami di altri esseri. Anche sedicenti maestri che istruivano gente quanto bastava per frapporli fra sè e "chi lo cercava", un po' come nei cartoni quando si vede il protagonista che getta salsicce al lupo affamato.

Nonostante tutto sono qui, e con maggiore fortuna ancora non tutto l'ho vissuto sulla mia pelle. Ho incontrato anche il più Grande Guaritore, due mie guide, persone e creature stupende, aiuti inattesi, Guardiani fieri e forti. Ho sperimentato l'ebbrezza post-lavoro, uno stato di carica energia ed euforia in barba alle 4 ore di sonno. Ma ora sto parlando dei babu, non delle cose belle che ovviamente (circa) esistono.

Ma ciò non toglie che qualcuno che arrivi non identificato a portata di vista potrebbe trovarsi allegramente attaccato, non ne parliamo poi se entrasse nel mio territorio. Questo perchè... per istinto, perchè c'è tanta gente che cerca guai, perchè sono convinta che se non fossero di quella schiatta non arriverebbero così a caso, come io (ed altri) ho avuto la fortuna di esser recuperata quasi subito nelle prime esperienze. Per carità, nelle primissime avevo anche chi provava ad aiutarmi, ma era a centinaia di km di distanza e lo scopo era proprio incontrarsi "di là".

Ed ecco che torna il momento giusto. E' importante lasciarsi andare con fiducia, ma quando è *il momento giusto*. Altrimenti si passa l'equilibrio delicato che rende streghe/iniziati/inserisci-qui-il-tuo-titolo-che-implica-l'aiuto-di-un-esterno-superiore e si cade in "candidi" convinti di vivere nel paese del bengodi. Ovvero potenziale carne da macello.
Perchè... perchè la verità non è mai una lineare, non è tutto brutto e non è tutto bello, ma quanto più si va "avanti", tanto più esistono realtà sempre più forte e contrapposte. Esistono e coesistono.
Per quanto non del tutto appropriata (in questa sede) mi passa per la mente l'immagine di un prato. L'erba soffice, la gioia liberatoria del desiderio di correre scalzi appagato da un terreno morbido e fresco.
Ma se si trova un vetro ci si ferisce molto profondamente.

Non è giusta perchè si posson prendere adeguate contro misure contro i "cattivoni" di questa pagina. Non è giusta per tante cose. Centra l'idea che quando si acquista qualcosa, invariabilmente si rischia qualcosa; quando si acuisce un senso questo funziona sia nel verso del piacere che in quello del dolore.

Quindi si, il baubau esiste.
Quindi si, chi pasticcia e basta lo aiuta solo.
Quindi si, bisogna pensarci prima di scegliere una via
Quindi per me vale assolutamente la pena scegliere questa via
Quindi per alcuni è indispensabile scegliere questa via
Quindi occorre sapere cosa c'è e prendere adeguate contromisure e continuare a Vivere.

Qualcuno smette di mangiare in casa propria perchè gli avanzi di cibo e le briciole attirano formiche e scarafaggi?
Di andare nei boschi per paura di una vipera?
Di allevare bestiame per paura dei lupi?
Di coltivare per paura delle cavallette?

Nella vita non esistono solo scarafaggi e formiche. Ci sono ladri che sono "a rota" ci sono professionisti del crimine, ci sono vari tipi di killer e ci sono stupratori.
Qualcuno smette di vivere per questo?
Qualcuno ignora il fatto che esistano?

Quindi capite perchè esiste questa pagina?


Ok non resisto. Capite che molti problemi con tempo e impegno sono stati risolti, e che se il primo allevatore avesse desistito per paura dei lupi ora saremmo ancora tribù nomadi che vivono di caccia?
Non esiste il paese del bengodi. Ma il mondo è un gran bel posto. E nulla di valore si ottiene senza impegnarsi e lottare. Nulla. Tutto ha un costo.
La gente dovrebbe metterselo in testa. Queste schifide generazioni del "tutto è dovuto" devono ricordarsi che nel campo dell'Arte, nel piano astrale, non ci sono tante carinerie e convenzioni sociali. Le cose funzionano in modo schietto e logico. In modo duro.
Non fatemi quella faccia.
Gli agnelli nascono indifesi e incapaci di camminare eppure le pecore esistono ancora. Esistono ancora perfino i cincillà. Su su per l'amor del cielo, accendete il cervello.
Ho detto difficile non impossibile.