LA TEORIA MI CONVINCE, MA COME FACCIO A CHIEDERE AIUTO AD ASCLEPIO?


Giunti a questo punto mi trovo a dover fare qualche premessa.
Ciò che io vi consiglio non è certamente di abbandonare le cure mediche per seguire unicamente la guarigione magica.
Se avete letto un minimo per altro dei templi di Asclepio, capirete da voi che mai, MAI questa divinità potrebbe volere ciò, dato che era un medico, e tutti i suoi sacerdoti con lui.
Non fidatevi MAI di qualcuno che vi dica che ha un rapporto più diretto con la divinità quindi intercede per voi...
Si legge chiaramente che il Dio appariva in sogno al malato, guarendolo o suggerendo la cura, e che bisognava essere puri nello spirito e nel corpo... e chi lucra sulle sofferenze altrui non lo è mai, mai mai mai, qualsiasi cosa vi venga a dire. Quindi potrebbe essere che accetti che si interceda presso di lui per terzi, ma solo in caso di amici intimi, parenti, persone a noi davvero vicine, che non sanno o non possono rivolgersi a lui.
Non scomodate questa divinità per un raffreddore che vi rovina un week end, come non scomodereste un medico per ragioni futili. Portategli sempre rispetto, ed abbiate piena fiducia in lui, e siate pronti a pagare la sua parcella, che sarà sempre giusta per le vostre possibilità e per ciò che desiderate ottenere.
[consiglio di casi in cui ricorrere al suo aiuto: malattie non riconosciute con certezza, malanni che non reagiscono alle cure mediche, stati non curabili, situazioni di disagio fisico e/o dolori che migliorano troppo lentamente aprendo la porta a complicazioni gravi o rischio di morte, magari anche situazioni in cui, fra due o tre terapie date da professionisti ugualmente seri, non sapete quale seguire)

Finita la premessa, analizziamo praticamente cosa si può fare.
Dopo aver letto la descrizione dei templi (perchè l'avete letta, vero???) veniamo a conoscenza di varie caratteristiche del culto e dei metodi di guarigione del dio ma, ahimè, i suoi templi non esistono più!
Come fare dunque?
Qui la sensibilità individuale di ognuno deve lavorare per trovare la giusta via (volevate la pappa pronta? scordatevelo!) io posso dirvi come ho fatto personalmente (ricerca in astrale e ricerca onirica) e suggerirvi un metodo più accessibile, sopratutto in stati di debilitazione fisica (e scarsa esperienza con viaggi ed affini)

Pensate all'incontro con la divinità, alla necessità che vi spinge a cercare il suo aiuto, fate sì che questa idea diventi una costante di "sottofondo" della vostra giornata, simulando così la "preparazione" che i malati ottenevano riposando e conversando, rivolgendo lo sguardo alla dimora del Dio.
La sera, prima di coricarvi, lavatevi cercando di visualizzare l'operazione di ripulirvi delle scorie della giornata e della vita comune, preparandovi all'incontro col Dio. sdraiatevi per riposare ed a occhi chiusi immaginate di camminare, nella campagna, su di un colle, cercate di visualizzare l'erba e gli alberi attorno a voi, il vento fresco, il tempio che si avvicina (qui le descrizioni dei santuari potrebbero aiutare la vostra fantasia, oppure, usate l'immaginazione!). Arrivate alla fonte sacra, lavatevi nuovamente con l'acqua luminosa e fresca, ed apprestatevi ad entrare nel tempio. Cercate di mettere quanti più particolari possibili, la sensazione di liscio e freddo del marmo, la bellezza delle colonne, dei decori sul frontone. fino ad arrivare al cospetto del dio.
Cercate di sentire la sua presenza rassicurante, esponetegli il vostro problema, chiedete di aiutarvi, e di permettervi di capire come fare per compensarlo. Dopo di che lasciatevi scivolare nel sonno, aspettando fiduciosi una sua apparizione, una sua spiegazione, o l'intervento dei suoi serpenti. Se l'idea vi ha colpito, imamignate se davvero non esistesse il labirinto sacro da percorrere prima della guarigione...

Siete arrivati fino a qui? Bene. Badate che il mio è un suggerimento, una traccia di azione, non un sistema collaudato, non un dogma, solo un suggerimento, una possibile via di azione, nulla di più, alla vostra sensibilità (e buon senso) cercare il resto per trovare la *vostra* strada.

Il Pagamento

Come ogni medico, per quanto buono ed altruista, neppure Asclepio può rimetterci (troppo) di tasca sua per curare i malati.
Ma come si paga una divinità? (o un antico, uno spirito, ecc ecc?)
Troviamo sempre nella tradizione, l'abitudine di sacrificare galli, o immagini che testimoniassero la guarigione.

Quindi, come possiamo interpretarla? fabbricate (o se siete del tutto impediti, cercate) oggettini con immagini del gallo per il sacrificio simbolico, e il dipinto?
Questo è più complesso, perchè il significato del dipinto era chiaramente quello di permettere agli altri malati di vedere ed alimentare la loro fede.
Ma che senso ha in generale il sacrificio?
La nostra volontà di pagare, innanzitutto, l'energia spesa nel procurarci l'occorrente, il tempo dedicato pensando al come compensare il dio.
Parlo sempre di energia, ebbene, il nostro pensiero,dedicato alla divinità, alla sua ricerca, alla riconoscenza, è una forma di energia che va a rafforzarla, ed anche a dargli l'energia necessaria per operare, e quindi, aiutarci.
Farlo conoscere a gente in grado di apprezzarlo, in questo momento, sarà sicuramente cosa gradita (per buon senso sconsiglierei tutte le persone che mischiano 250 tradizioni e prendono la magia per un juke box in cui si mette la monetina ed esce l'incantesimo, esattamente come non porterei una orda di esaltati per una scampagnata della domenica nei luoghi naturali che più amo)
Cercate di seguire il vostro esempio, anche nel creare oggetti da portargli in dono.
non conta quanto siete bravi, ma l'intento e l'impegno che metterete nell'opera.
Per istinto ed esperienza io mi sono trovata a privilegiare il giallo e l'oro.
Per materiali vi posso suggerire la pasta di pane, il cernit, anche il Das, perchè no, Oppure utilizzate il rame (disegnando dal retro con una penna a sfera per avere l'effetto rilievo)
Legateli ad un albero se avete occasione di andare dove nessuno li vedrà, o nella stanza del malato, o sotterrateli come doni, a seconda di ciò che vi suggerirà il dio taumaturgo, nell'incertezza, portateli dove non potrete accedervi.
Createli preferibilmente di mattina, e se proprio non potete, cercate di "offrirli" in questo tempo, magari legandolo alla pianta sul balcone ed alla prima occasione portandoli fuori casa.

Qui allego lo schizzo di una immagine che mi è venuta in mente la mattina, dopo aver chiesto l'aiuto di Asclepio, e che ho realizzato (in maniera non molto raffinata, in effetti) con cernit e vernice dorata.


 

 

ho anche schizzato un piccolo gallo stilizzato sulla collina. In seguito mi è stato fatto n notare che avevo disegnato un'alba e che in effetti l'alba è il momento legato ai galli, a cavallo fra giorno e notte, e quindi un momento adattissimo a questa divinità così particolare.

Pratica quotidiana
Perchè ricordarsi del dio guaritore solo quando si sta male?
Potrebbe essere ottima norma ricordarsi di lui quotidianamente, specie se ci ha guarito /ci sta guarendo, da grosse malattie e/o stati di disagio fisico, ma anche solo per il ricordarsi costantemente di quale dono prezioso sia l'essere in salute.
Come fare? La prima cosa che mi viene in mente è una piccola offerta, fatta ogni domenica (il giorno del sole) mattina, usando come dono simbolico una monetina dorata (potreste usare delle vecchie 200 lire o dei centesimi attualmente in uso, oppure farla voi col cernit)
Ma siccome il dono sta appunto nell'impegno messo nel reperirlo/crearlo, come si può fare?
Si potrebbe dipingere il dischetto in oro, e poi disegnarci sopra (magari con un lumocolor o una penna a china) un simbolo dedicato ad Asclepio. 
E poi? poi sotterrare l'offerta, oppure, potreste creare con un ramo, col fil di ferro, o comprarlo, una specie di mini-alberello molto ramificato, ed appendervi le monetine (basta attaccare il raso con un po' di attack) così dopo un anno avreste questo piccolo albero della salute con 54 monetine fatte da voi (potreste anche fare i dischetti in das, forarli, e poi ogni domenica dipingerne, decorarne ed appenderne uno)
Anche questa è solo una mia idea personale per supplire all'assenza di posti adatti a offrire doni agli dei (sotterrare un dono per il dio del sole, personalmente, non mi attrae) ed al tempo stesso "mimetizzare" la religione seguita (un alberello o un quadretto con queste monetine dorate potrebbe essere molto decorativo e spacciabile per soprammobile)



A questo punto non posso che dirvi, buona ricerca. Se quando ci sarà il guestbook vorrete postare commenti, suggerimenti, vostre esperienze o altro, non potrà che farci piacere.